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L’ORIENTAMENTO DEL LETTO PER DORMIRE BENE

IN QUESTO ARTICOLO

 

Come posizionare il letto nelle nostre camere è un argomento molto dibattuto.

E’ ormai scientificamente provato come la posizione del letto possa influire sulla qualità del sonno e quindi favorire, o meno, il nostro benessere psicofisico.


In rete si trovano moltissime teorie riguardo al migliore orientamento del letto, molte si contraddicono, altre, invece, sono credenze e superstizioni popolari.

In questo articolo farò chiarezza aiutandoti a comprendere meglio quale sia la direzione migliore per la testata del letto.


Partiamo subito!

testata del letto

E’ meglio dormire con la testa a Nord?

Sfatiamo, una volta per tutte, questo mito che va per la maggiore soprattutto in Occidente.

Non esistono, infatti, studi scientifici che abbiano avvalorato in maniera univoca la teoria del "E' meglio dormire con la testa rivolta a Nord". In Oriente, per esempio, va per la maggiore la teoria opposta, ovvero che sia meglio dormire con la testa a Sud (raccomandazione molto frequente nei testi di Vastu Shastra, l’antica scienza dell’ Architettura Indiana).

Ma allora in che direzione bisogna dormire per non avere problemi di sonno?

Entrambe le teorie - Meglio dormire con la testa a Nord e Meglio dormire con la testa a Sud” - partono da osservazioni interessanti legate al campo magnetico terrestre.


Spiegazione scientifica

Seguimi attentamente perché cercherò di renderti più chiara possibile la spiegazione scientifica in modo da non avere più dubbi a riguardo.


La terra è un enorme magnete e come tutte le calamite ha due poli: quello positivo che è chiamato "nord", e quello negativo che è chiamato "sud”.

Le polarità magnetiche Nord e Sud della terra sono disposte però al contrario rispetto alle polarità geografiche (vedi immagine).

magnetismo terrestre

Per semplicità, si indica come Polo Nord geomagnetico quello a Nord del nostro pianeta e come Polo Sud geomagnetico quello a Sud. Questa convenzione ha generato, in realtà, molta confusione, per cui è facile imbattersi in informazioni discordanti.

Resta il fatto che il Sud della Terra abbia carica magnetica positiva, mentre il Nord negativa. Per intenderci, l’ago della bussola ha una polarità positiva e viene attratto dal suo opposto, ovvero la carica negativa del Nord geografico.

Un’ altra osservazione importante riguarda l’andamento del flusso magnetico. Generalmente, le linee di campo magnetico escono dal polo Nord (positivo) per rientrare in quello Sud (negativo). Il campo magnetico terrestre quindi è uscente dal Sud geografico e rientrante al Nord, come indicato nell’immagine sopra.

Queste precisazioni sono necessarie a fare un pò di chiarezza (in rete c’è una gran confusione) e ci permettono di comprendere meglio le basi scientifiche delle due teorie Meglio dormire con la testa a Nord e Meglio dormire con la testa a Sud”.


Ma vediamo adesso quali sono gli effetti benefici legati alle due direzioni.


Quali sono gli effetti del dormire con la testa a Nord

Dormire con la Testa Nord, favorirebbe il sonno profondo, con un lieve aumento della fase Rem, per via dell’attrazione esercitata dalla carica positiva del Sud del nostro pianeta.

Dormendo con la testa a Nord, Il ferro contenuto nel nostro sangue, in particolar modo quello della testa, verrebbe attratto, per magnetismo, dal polo Sud, ovvero verso i piedi, permettendo al sistema circolatorio di limitare il dispendio di energie e favorendo un ulteriore abbassamento della pressione arteriosa.


Inoltre, dormire con la testa rivolta a Nord, permetterebbe di avere il polo positivo del nostro corpo (la testa) in corrispondenza del polo negativo della Terra. Tale posizione agevolerebbe lo scarico dei campi elettromagnetici naturali inducendo uno stato di rilassamento profondo.


Queste sono le spiegazioni scientifiche che vengono offerte in Occidente per avvalorare la tesi del "E' meglio dormire con la testa a Nord".


Sicuramente il Nord è una direzione che favorisce il sonno profondo, adatta soprattutto a chi svolge attività pesanti a livello fisico. Ma potrebbe non essere una direzione indicata per chi invece, conduce una vita più calma e sedentaria.

sonno profondo

Ricordiamoci sempre che le necessità variano a seconda del carattere e dello stile di vita di ogni persona e che quindi è importante tenere in considerazione la specificità di ognuno.


Seguire regole generali in maniera superficiale potrebbe essere controproducente. Io consiglio sempre di passare per la sperimentazione diretta affidandosi alla verità delle proprie osservazioni!


Quali sono gli effetti del dormire con la testa a Sud

Dormire con la testa a Sud, invece, come largamente professato in Oriente, permetterebbe di mettere in sintonia il flusso magnetico della terra con quello del nostro corpo.


Il nostro corpo ha infatti un flusso magnetico che parte dalla testa e arriva alla punta dei piedi. Dormendo con la testa a Sud l’andamento del nostro flusso magnetico si accorderebbe naturalmente con quello terrestre producendo un effetto benefico.

Questa direzione è largamente consigliata in Oriente in quanto ritenuta più energetica e stimolante. E' quindi una direzione favorevole soprattutto per i caratteri più miti e rilassati che hanno bisogno di ricevere una giusta ricarica piuttosto che un eccessivo rilassamento.

mattinata pigra

Questa differenza di visione tra Oriente ed Occidente si può spiegare analizzando l'indole di due popoli molto diversi tra loro. Gli occidentali sono per natura più agitati con un maggiore livello di testosterone e questo spiegherebbe il perché in Occidente va per la maggiore la teoria del Nord e la ricerca del sonno profondo.


Gli orientali invece, di indole molto più calma, trovano maggiore giovamento nel dormire con la testa rivolta a Sud, beneficiando di una direzione decisamente più attiva.


Ma allora, arrivati a questo punto, la domanda si ripropone:


E' meglio dormire con la testa a Nord o a Sud?

La risposta è semplice: non esiste una direzione migliore in assoluto!


Altrimenti avremmo iniziato a costruire e ad orientare le nostre case in maniera più esatta già da tempo, non credi?


La qualità del sonno, infatti, non dipende dall’orientamento del letto!

dormire bene

Ci sono tantissimi fattori da prendere in considerazione. Alcuni, come già detto, variano a seconda della persona e del particolare momento di vita in cui si trova.


Ma in generale possiamo dire che sono in grado di influenzarci, molto più dell’orientamento del letto, le seguenti posizioni:

  • la posizione della camera da letto rispetto all’ingresso della casa

  • la posizione della testata del letto rispetto la camera

Queste due posizioni, se scelte correttamente, ci permettono di dormire bene.

Sono infatti determinanti per per la qualità del sonno e del nostro benessere, in quanto ci influenzano a livello profondo andando a risvegliare la nostra memoria primitiva.

Non solo. Altri fattori da prendere in considerazione, molto più importanti dell’orientamento del letto, sono:


  • I colori della camera da letto

  • La scelta di materiali e finiture della camera da letto

  • La presenza di specchi, quadri, decorazioni e piante in camera da letto

camera da letto armoniosa e funzionale

Sono tutti elementi che influenzano immediatamente la nostra qualità del sonno permettendoci di dormire bene.

Quindi, volendo procedere per priorità, possiamo dire che l’orientamento del letto è l’ultima cosa da prendere in considerazione nella progettazione di una camera da letto armoniosa e funzionale, perché non esiste una direzione che vada bene per tutti.

Mentre esistono delle posizioni, rispetto alla conformazione della casa che, in quanto esseri umani, ci fanno sentire più sicuri e protetti e che quindi favoriscono il rilassamento profondo e il buon riposo.


 

Se ti interessa l’argomento puoi approfondire leggendo anche:



Se ti va, scrivimi nei commenti se l'articolo ti è stato utile o se hai qualche domanda! Sarò felice di risponderti.



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